Museo Ettore Archinti

Museo Ettore Archinti

Il Museo Archinti sorge all’interno di una tipica costruzione rurale lombarda del 1700 denominata cascina “Callista”. Con un primo intervento, la cooperativa Onlus Ettore Archinti, ha ristrutturato l’edificio, modificando la destinazione d’uso e trasformandolo in centro civico/museo a disposizione della collettività.
Nell’anno 2015 parte la progettazione per l’ampliamento dell’edificio.

L’idea del progettista era quella di demolire totalmente le strutture fatiscenti al piano primo di una porzione del fabbricato e realizzare un nuovo volume. I materiali utilizzati avrebbero dovuto avere un legame con il passato storico dell’edificio.

LOCALITA’:
Lodi (LO)

PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA:
Studio De Vizzi – architettura e urbanistica

PROGETTAZIONE STRUTTURALE E DFMA:
STRUTTURA7

IMPRESA COSTRUZIONI IN LEGNO:
ECHOME by Gruppo Edile

COMPONENTI UTILIZZATI:
Sistema costruttivo Lignotrend

FOTOGRAFO:
studio Fotografico Enrico Cano

 

Oltre al concetto architettonico, la nuova costruzione avrebbe dovuto soddisfare alcuni requisiti tecnici:
– Leggerezza, per non sovraccaricare le strutture portanti esistenti del piano terra;
– Elevati valori di isolamento termico ed acustico;
– Ottimo clima acustico degli ambienti interni.
Per questi motivi, il progettista ha scelto di realizzare l’intervento con un sistema strutturale in legno.

Gli elementi in legno a strati incrociati di Lignotrend avrebbero consentito di rispettare tutti i requisiti che il progetto prevedeva.
Le caratteristiche di naturalezza, di calore, sostenibilità e salubrità del materiale legno hanno garantito di creare quel legame con i materiali del passato che il progettista aveva tanto desiderato.
Gli elevati valori di isolamento delle componenti strutturali hanno consentito di realizzare una costruzione termicamente ottimizzata con spessori delle componenti ridotti; questo ha comportato un aumento della superficie utile interna.

L’utilizzo di elementi parete e solaio massicci Lignotrend ha permesso la creazione di un ambiente dall’elevato comfort termo igrometrico ed acustico dove fosse possibile rilassarsi e farsi trasportare dalle emozioni.
Per correggere il clima acustico degli ambienti interni, il progettista ha voluto specializzare la superficie interna dei solai di copertura con profili acustici fonoassorbenti in legno di abete bianco senza nodi. Per garantire una soluzione di continuità, tutte le superfici verticali, fatta eccezione per quelle vetrate, sono state rivestite con pannelli acustici fonoassorbenti con la stessa finitura del solaio.
La scelta degli elementi Lignotrend, si è rivelata vincente, attraverso le loro linee pulite ed essenziali, unitamente all’utilizzo dell’abete bianco senza nodi, ha permesso di leggere l’architettura voluta dal progettista.

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