PROGETTAZIONE ACUSTICA

PROGETTAZIONE ACUSTICA DI SPAZI POLIFUNZIONALI: IL CASO BORGO TIGNANO

Un trattamento acustico efficace non si limita a correggere difetti: plasma lo spazio affinché risponda in modo preciso alla destinazione d’uso. È questa la filosofia alla base dell’intervento acustico realizzato per la sala polifunzionale della tenuta di Borgo Tignano, oggetto di una progettazione acustica dettagliata a cura di MasAcoustics.

La sala, concepita per ospitare attività diversificate dalle prove musicali ai seminari, fino alle lezioni di yoga o meditazione ha richiesto un progetto di ottimizzazione del tempo di riverbero (RT60) che prendesse in considerazione l’esigenze acustiche anche contrastanti tra loro.

PREMESSA PROGETTUALE: UN EQUILIBRIO TRA MUSICA E PAROLA

La prima sfida è stata individuare un tempo di riverbero target che rappresentasse un compromesso ottimale tra intelligibilità del parlato e ricchezza sonora della musica strumentale. A questo scopo, sono stati confrontati diversi standard internazionali – ONORM B 8115-3 e DIN 18041 in primis – su bande di frequenza da 125 Hz a 4000 Hz.

Il tempo di riverbero misurato in sito, nello stato di fatto, presentava valori decisamente fuori scala, con punte di 3,68 secondi a 2000 Hz ben oltre la soglia raccomandata per qualsiasi uso previsto. Tale dato ha evidenziato l’urgenza di un intervento correttivo significativo.

STRATEGIA D’INTERVENTO: SIMULAZIONE E PROGRESSIVITA’

Il progetto ha previsto quattro livelli di trattamento acustico progressivo, ciascuno con una simulazione dedicata basata su modellazione ibrida geometrico-onda. 

Le soluzioni sono state calibrate per garantire:

  1. Controllo delle riflessioni sulle superfici rigide (soffitti in legno, pareti vetrate).
  2. Estetica coerente con il contesto architettonico della tenuta.
  3. Modularità negli interventi, per adattarsi a esigenze future.

Step 1 – Pannelli acustici fonoassorbenti Lignotrend

Il primo intervento ha previsto il rivestimento del soffitto e delle pareti lunghe centrali con pannelli Lignotrend Nature 3D 625, installati su sottostruttura con intercapedine da 10 cm riempita in fibra di poliestere. Questa sola operazione ha ridotto l’RT60 medio da oltre 3,5 secondi a circa 1,2 secondi, con punte di 0,92 s a 125 Hz.

Step 2 – Pannelli in fibra di poliestere

L’aggiunta di pannelli fonoassorbenti Quartet da 5 cm sulle pareti ha ulteriormente ridotto i tempi di riverbero, portando i valori entro un margine più vicino agli standard per le sale riunioni e le prove musicali.

Step 3 – Tende fonoassorbenti

Un passo fondamentale è stata l’introduzione di tende fonoassorbenti in tessuto CAIMI VELVET 06, con arricciatura abbondante e distanza dal vetro di almeno 20 cm. L’assorbimento misurato (α fino a 1.00 nelle medie frequenze) ha permesso di raggiungere un RT60 di circa 0,85 s a 1000 Hz, rientrando nelle fasce ottimali per l’intelligibilità del parlato.

Step 4 – Integrazione pannelli extra

Il quarto stadio ha previsto ulteriori pannelli mobili fonoassorbenti, portando il tempo di riverbero medio a valori inferiori a 0,8 s anche alle alte frequenze – in linea con lo standard ONORM B 8115-3 Classe di Comunicazione (criterio più severo tra quelli considerati).

ANALISI PARAMETRICA: OLTRE IL SOLO RT60

La relazione ha incluso anche un’analisi dei parametri secondari ma fondamentali per la qualità percepita:

  • T20 e T30, per una valutazione più robusta nei contesti ad alta riflessione.
  • C50 e C80, per chiarezza di parola e dettaglio musicale.
  • D50, indicatore diretto dell’intelligibilità.
  • STI, l’indice di trasmissione del parlato, utilizzato per prevedere l’efficacia comunicativa.

Tutti questi valori sono migliorati in modo significativo nei passaggi successivi, confermando la validità della strategia di trattamento modulare.

AURALIZZAZIONE

Un elemento distintivo del progetto è stato l’uso di auralizzazioni tridimensionali per permettere al committente di percepire in anteprima gli effetti del trattamento acustico. Le simulazioni sonore, realizzate con il tool Treble.tech, hanno riprodotto scenari sonori con diversi strumenti (voce, sax, batteria funk) e posizioni d’ascolto all’interno della sala.

Analizzando il confronto tra le previsioni e gli standard di settore, si osserva che:

  • Confronto con RT60 Misurato

In tutti i casi esaminati, si nota una significativa riduzione del tempo di riverbero rispetto alla situazione attuale. Si passa da circa 3,8 secondi a banda media a un tempo di riverbero di circa un secondo.

  • Previsioni RT60 VS Target Medio

Abbiamo calcolato la media dei valori massimi e minimi per tutti gli standard esaminati. Il grafico offre una visione complessiva, ma si osserva che solo gli interventi fino a STEP 3 e STEP 4 rientrano nelle fasce ottimali minima e massima. 

  • Previsioni RT60 VS ONORM B 8115-3 CLASSE DI COMUNICAZIONE

Lo standard ONORM B 8115-3 CLASSE DI COMUNICAZIONE è progettato per ottimizzare l’intelligibilità del parlato ed è il criterio più rigoroso considerato. Per conformarsi a questo standard, sarà necessario raggiungere lo STEP 4, includendo anche elementi mobili come indicato precedentemente.

  • Previsioni RT60 VS ONORM B 8115-3 SALA PROVE MUSICALI (uso combinato)

Lo standard ONORM B 8115-3 SALA PROVE MUSICALI (uso combinato) stabilisce il tempo di riverbero ottimale per una sala prove generica destinata a diversi stili musicali (classica, rock, acustica, ecc.). In questo caso, per garantire la massima compatibilità con lo standard, sarà necessario raggiungere lo STEP 4, anche se lo STEP 3 potrebbe risultare sufficiente. Tuttavia, se le tende fossero aperte, il tempo di riverbero potrebbe risultare eccessivo per l’uso della sala.

  • Previsioni RT60 VS DIN 18041 MEETING ROOM

In questo caso si vede che per raggiungere un tempo di riverbero compatibile con questo standard bisognerebbe arrivare a STEP3 o STEP 4.

  • Previsioni RT60 VS DIN18041 AUDITORIUM (music and Speech)

Questo standard suggerisce un tempo di riverbero particolarmente elevato, che si ritiene particolarmente adatto per la musica non amplificata (classica, lirica, canto, violino, ecc.). Il riverbero, infatti, aiuta nella diffusione della musica e nel mantenimento del volume dello strumento. Secondo questo standard, e come già considerato, gli interventi al PASSO 3 e PASSO 4 potrebbero portare a un riverbero leggermente troppo breve, ma avremo sempre la possibilità di aprire le tende. In ogni caso, valgono le considerazioni precedenti, secondo cui, in un’ottica di compromesso, un tempo di riverbero leggermente inferiore allo standard ideale per la musica potrebbe comunque essere consigliabile.

CONCLUSIONE: PROGETTARE CON L’ACUSTICA IN MENTE

L’intervento acustico di Borgo Tignano dimostra come un approccio tecnico rigoroso e progressivo possa trasformare radicalmente la qualità di uno spazio, rendendolo flessibile, accogliente e adatto a molteplici attività.

La scelta di materiali naturali, sistemi integrati, e la possibilità di variare il trattamento acustico (con tende mobili e pannelli aggiuntivi), consente una gestione intelligente del suono nello spazio.

In un’epoca in cui il benessere ambientale è al centro della progettazione, l’acustica non può più essere un post scriptum.

LOCALITA’: Volterra (PI)

PROGETTAZIONE E RELAZIONE ACUSTICA: MasAcoustics & C.o

COMPONENTI UTILIZZATI
 Pannelli acustici LIGNO®Akustik light 3S-33

Supporto sottostruttura regolabile LIGNO® U*psi S

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